Ferrata del Monte Corno

Dopo circa 30 minuti di cammino sul sentiero CAI 596 si giunge ad un bivio dove evitando il sentiero di destra (via normale al Monte Còren), si imbocca quello di sinistra, che sale nella faggeta verso l’attacco della via ferrata.  Per chi non volesse affrontare la ferrata, l’itinerario prosegue in direzione del Castello della Regina sul sentiero CAI.

La ferrata inizia risalendo un canale per facili roccette, per poi superare alcune brevi paretine ben appigliate, intervallate da corti tratti di sentiero. Ad un certo punto un sentiero porta all’imboccatura di una caratteristica grotta-camino che rappresenta il tratto più suggestivo della via e sulle cui pareti è posta una Madonnina. Per la salita del camino- grotta non è necessario l’uso della torica elettrica perché vi è luce che filtra dall’alto e inoltre per rendere più agevole il percorso sono stati posizionati alcuni pioli. Una volta usciti, la ferrata in poco tempo conduce all’ultima paretina che dà accesso alla cresta finale, attraverso la quale si raggiunge in breve la croce sulla Corna Camoscera (1343 m) da cui si gode uno stupendo panorama.

Grazie alla bassa quota e alla favorevole esposizione la ferrata può essere percorsa lungo l’intero arco dell’anno.

SCHEDA TECNICA

Quota d’attacco

1150 mt

Quota arrivo

1343 mt

Esposizione

Ovest

Tempo medio all’attacco

0,40 h

Dislivello ferrata

240 mt

Tempo medio di percorrenza

1 h

Difficoltà

EEA- Ferrata non difficile

Struttura degli infissi

Catene, Pioli

Attrezzatura necessaria

Set da ferrata e caschetto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per la discesa si percorre il sentiero 596 in direzione opposta aiutati da una scala e alcune catene fin sul sentiero che a destra, passando sotto le falesie di arrampicata, riporta a Cavaglia in circa 1 ora di tempo.
Per riprendere invece “l’Anello della Regina” si svolta a sinistra e ci si incammina verso la Cima del Castello della Regina (1424 mt) .

Info e ulteriori immagini su:

http://www.vieferrate.it/pag-relazioni/lombardia/52-alpi-orobie/77-madonnina-del-coren.html